La caduta della Dominatrice
Il sabotaggio della nave cheliaxiana entra nella fase finale tra esplosivi, allarmi e scontri sul ponte. Sopravvissuta all’impresa, la ciurma punta verso Rocca Acquamarea.
La sessione inizia con i personaggi che si infiltrano nella sala macchine della nave Dominatrice dei Cheliax. Dopo aver visto il comandante Kain, Tristana e Kenan, si cagano nelle mutande e riscendono le scale per tornare nella stanza dove hanno precedentemente tentato di scassinare un lucchetto magico, il quale protegge il grosso “albero di trazione”. Nella sala trovano due sacchi pieni di bocce esplosive, grandi come palle da biliardo, che vengono utilizzate come micce artificiali per dare energia ai motori della nave. Decidono quindi di far esplodere l’albero utilizzando quelle sfere. Solo che per fare un bel lavoro, devono aprire il cancello s andare direttamente contro l’albero. Tocca scassinare quel maledetto lucchetto.
Quando tentano nuovamente di scassinare il lucchetto protetto magicamente, il loro fallimento scatena delle catene magiche che si srotolano per tutta la stanza, la loro alta destrezza è l’unica cosa che gli permette di non essere avvolti da esse.
In contemporanea, una campana comincia a riecheggiare sul ponte alto di poppa…
Un allarme.
Nel frattempo, Adam coordina le operazioni dall'esterno, sulla bagnarola di Lyrio, con Pathapios ed Heryck, con quest’ultimo che sta pescando per mantenere la copertura, mentre il Quartiermastro osserva la Dominatrice.
Le guardie sulla nave sono in allerta e hanno iniziato a notare i loro movimenti sospetti nelle acque circostanti.
Adam allora chiede a Lyrio di allontanarsi per dissimulare la loro presenza e senza essere visto, utilizza la piuma magica per inviare un messaggio a Sandara sulla loro nave.
“Pronta a partire con la Scaglia Tempeste”.
La missione è in corso da circa venti minuti quando anche il resto del party sente suonare l'allarme della Dominatrice.
Così tentano di tornare indietro, verso la nave.
Mentre Tristana fa da palo, Kenan capisce che ha poco tempo per agire, ammassa contro il cassero più palle esplosive possibili e cosparge il tutto di pece, per renderla infiammabile. Dieci macchinisti all’improvviso entrano nella sala macchine e scoprono le bombe esplosive che i personaggi stanno preparando. Mentre intervengono per spostarle, Kenan decide che non c’è più tempo e accende rapidamente il fuoco per innescare l'esplosione. Le fiamme si diffondono rapidamente nella stanza mentre i macchinisti tentano disperatamente di spegnere l'incendio. I personaggi fuggono dalla sala macchine e si lanciano verso le scale, per trovare l’apertura nella chiglia da dove sono entrati.
L’allarme sta movimentando macchinisti e fanti di marina, tanto che a breve la nave si riempirà di persone.
Mentre l'incendio sembra cominciare a colpire la nave, Tristana esce dal foro nello scafo e utilizza le pozioni di volo e poi di invisibilità per condurre una ricognizione aerea. Vola fino al ponte della Dominatrice e osserva le guardie che puntano i fucili verso l'orizzonte. Due guardie stanno seguendo la barchetta dei compagni con le armi, rappresentando una minaccia diretta.
Mentre Tristana si nasconde e defila, Raiden, allarmato dal suono della campana, torna indietro a nuoto e si avvicina abbastanza per utilizzare una Spinta idraulica contro una delle guardie, spingendola oltre il ponte aggrappandosi disperatamente al parapetto.
L'altra guardia, presa dal panico, spara due colpi nel vuoto che scheggiano la chiglia della barca dei compagni.
Kenan, non esce dal foro e continua la sua infiltrazione muovendosi furtivamente attraverso i corridoi interni della nave, sperando di trovare qualcosa di prezioso. Incontra due guardie che sembrano essere sottufficiali, decorati con medaglie, che stanno scendendo dalle scale. Decide così di seguirle ma una delle guardie percepisce la sua presenza quando, Kenan sfortunatamente la tocca accidentalmente. Prima che le guardie possano colpire il vicecapitano egli scappa correndo per le scale e buttandosi in mare dal foro creato da Raiden.
Raiden, vede il suo vice tuffarsi in acqua e nota che una guardia che lo seguiva sta per gridare l'allarme, così lancia rapidamente un incantesimo per soffocarla. L'incantesimo Toglie il respiro alla guardia, impedendole di parlare.
Tristana sale infine al ponte superiore di poppa dove si trova il timone della nave, osservando quattro guardie che presidiano l'area. Una guardia attiva la campana di allarme, che emette onde di luce come un faro rotante, illuminando completamente la Dominatrice con luci di emergenza. Si sente un grido disperato attraverso la nave: "ALLARME! QUALCUNO HA CERCATO DI MANOMETTERE UNA SERRATURA PROTETTA!"
Le guardie della nave sono tutte allertate e si dividono per cercare il comandante Kain e controllare varie aree della nave.
In particolare, due delle quattro guardie vicine a Tristana urlano di controllare le sale macchine, la camera della Duchessa e la vasca della sirena.
In quel momento però, una forte esplosione, scuote ulteriormente il caos della nottata.
L'esplosione è spettacolare, con fiamme rosse, viola e blu che escono dagli oblò come lance di fuoco. La nave oscilla pesantemente a causa della detonazione, e gli allarmi iniziano a suonare non solo sulla Dominatrice ma anche nel villaggio attraverso Villa Scarnetti. Il piano macchine della nave è completamente devastato dalle fiamme, e molti membri dell'equipaggio nemico rimangono uccisi o gravemente feriti nell'esplosione.
Tristana si rende conto che la manomissione sul timone di poppa è estremamente difficile, così decide di provare al Piano degli ufficiali.
Durante la sua infiltrazione, Tristana fa una scoperta scioccante: trova il comandante uscire dalla con occhi rossi e pupille nere, chiaramente non umano, e lo vede indossare lenti speciali per nascondere la sua vera natura.
Nella stanza da cui lo vede uscire, c’è una sirena bionda completamente nuda, imbavagliata e imprigionata in una vasca di metallo. La sirena appare percossa e malconcia, con la coda completamente rovinata e scorticata dalle torture. Un gigantesco Goliath dalla pelle grigia sorveglia la prigioniera, ridendo mentre la guarda soffrire.
La stanza contiene vari strumenti di tortura inclusi coltelli, fruste e desquamatori per pesci. Nonostante il desiderio di aiutare la sirena, Tristana decide di non tentare il salvataggio per non compromettere la missione e la sicurezza del gruppo. Invece, si concentra sul completamento del sabotaggio, scassinando la porta della sala del timoniere dove trova un umano che cerca disperatamente di spegnere le fiamme che salgono dal piano inferiore.
Nella sala del timoniere, Tristana studia il complesso sistema di dodici carrucole che controlla il timone della Dominatrice. Vola fino al soffitto per raggiungere le carrucole e inizia a tagliare le corde principali del sistema. Quando taglia la prima corda, due carrucole cadono a terra e il sistema inizia a smontarsi. La Dominatrice inizia immediatamente a girare fuori controllo, perdendo la capacità di manovrare.
Tristana taglia anche la seconda fune, completando il sabotaggio del sistema di controllo. Il timone al piano superiore inizia a girare completamente a vuoto, mentre l'albero del timone si spezza definitivamente a causa dell'incendio che continua a divampare dal piano inferiore. Il timoniere fugge dalla stanza quando il calore diventa insopportabile e il sistema è completamente distrutto.
Per fuggire dalla nave, Tristana rompe una finestra per uscire dalla Dominatrice. Viene ferita da schegge di vetro e da un quadrello di balestra che la colpisce alla spalla, ma riesce a volare via sotto il fuoco nemico. Raggiunge la propria nave, la Scaglia Tempeste, dove Sandara e l'equipaggio stanno rimettendo la nave in mare per la fuga.
Raiden e Kenan raggiungono la bagnarola di Lyrio, fatto svenire dal party per prendere controllo della scialuppa- Così tutti i membri del gruppo vengono issati a bordo della Scaglia Tempeste ormai in mare (lasciando la bagnarola lì in mezzo alle acque con Lyrio incosciente). La Dominatrice li avvista durante la loro fuga, ma non è in grado di seguirli e stargli dietro. Il comandante Kane, coperto di fuliggine del fuoco che ha aiutato a spegnere, osserva la loro partenza dal ponte di poppa. Raiden si inchina in segno di saluto al nemico mentre le catapulte della Dominatrice aprono il fuoco. Tre proiettili colpiscono la Scaglia Tempeste, ma i danni sono superficiali a causa della grande distanza.
Il gruppo riesce a fuggire con successo dalla zona, celebrando il completamento di una missione che sembra impossibile. L'equipaggio festeggia mentre la nave si allontana, con alcuni membri che bevono rum e altri che si congratulano per il successo dell'operazione.
Il party per tale evento vince un aumento caratteristiche.
Viscida abbraccia Adam e gli consegna qualcosa nella tasca, un orecchino d’oro, a cerchio grande, come quello che indossava Mina, segno che la “missione” datagli dal Quartiermastro è compiuta.
L'equipaggio nota i miglioramenti apportati alla loro nave, che ora viaggia più velocemente e manovrabilmente grazie alle modifiche recenti. Le ali della nave possono essere sbloccate per maggiore manovrabilità, e la verniciatura speciale fa sembrare la Scaglia Tempeste più leggera sull'acqua, comportandosi quasi come un catamarano da regata.
Adam convoca una riunione degli ufficiali per discutere di questioni importanti. Informa che Mina, ha scelto di rimanere sull'isola precedente invece di continuare il viaggio e poi rivela di aver analizzato la perla magica che Heryck ha trovato, scoprendo che è collegata al suo diario magico, tanto da fondersi insieme a formare un occhio.
Pathapios chiede di analizzare il diario ma quando lo tocca, riceve un brivido come una scossa elettrica e ha una visione del passato.
Vede un halfling incappucciato che parla con un chierico, o meglio sembra parlare a lui come se fosse egli stesso il chierico della visione, riguardo al diario e alla sua connessione con l'Abominio. Nella visione, l’halfling viene chiamato Nalt, e dice che ascolterà le parole dell’amico, liberandosi del Diario, recandosi alla grotta con la conchiglia elicoidale.
In privato poi Adam e Pathapios hanno una lunga discussione sul diario magico e sulla sua pericolosa connessione con l'Abominio. Adam spiega che sta fisicamente male quando si separa dal diario. Il chierico esprime preoccupazione per il legame vincolante e offre di aiutare Adam a studiare il diario per trovare una soluzione, anche se Adam conferma di voler continuare a tenerlo nonostante i rischi. Parlano anche di come Nalt fosse aiutato dall’Abominio, mentre invece Adam sembri maledetto, a causa del suo legame soprannaturale col Diario.
Così gli ufficiali, archiviato discorso Mina e perla, parlano di recarsi a Rocca Acquamarea.
Mentre parlano la ex-quartiermastro Selistra Vintar arriva per fare il suo rapporto, confermando che Mina è assente all’appello e Sventrapesce sembra starsi ubriacando con salamoia delle olive.
Tuttavia, origliando involontariamente esprime forte preoccupazione quando sente che stanno dirigendosi verso Rocca Acquamarea.
Fornisce informazioni storiche sui precedenti signori dell'isola: Magnus Occhio Tifone, che costruì al torre inespugnabile, e Bertram Smeethy, ultimo erede della rocca, che rinforza la struttura prima di essere condotto in guerra, nella quale morirà, da parte di un pirata conosciuto al party: Barnabas Harrigan.
Il quartiermastro racconta delle leggende sui pericoli di Rocca Acquamarea, menzionando Lady Agaste che secondo le voci, da quando il marito è morto, sia diventata la Lady della Rocca e non invecchi mai.
Governa l'isola da chissà quanti anni.
Riferisce che coloro che mettono piede su Rocca Acquamarea non tornano mai o tornano completamente cambiati.
Si ritira così, preoccupata, dopo aver dato tutti i suoi avvertimenti.
Il gruppo discute delle implicazioni dell'attacco alla Dominatrice, realizzando che ora il Cheliax potrebbe averli notati dopo un'operazione così audace.
Analizzano le caratteristiche non umane del Capitano Kane con i suoi occhi rossi, e discutono dei poteri delle sirene e delle conseguenze future della loro crescente notorietà. Nonostante i pericoli, confermano la loro intenzione di dirigersi verso Rocca Acquamarea per espugnarla.
Quando annunciano la destinazione all'equipaggio, le reazioni sono contrastanti. La maggior parte dell'equipaggio si entusiasma per la sfida, ma quattro membri rimangono freddi e preoccupati. Selistra e Imrel, una ex coppia, si scambiano sguardi preoccupati, mentre Lu Han rimane impassibile e Jotah mostra chiaramente la sua paura per la destinazione.
Durante i momenti personali della serata, Tristana tenta di avvicinarsi romanticamente a Imrel, esordendo con un “Ma il tuo cuore è emotivamente disponibile?”
Alla frase lei rifiuta gentilmente le sue avances, dicendo di non avere tempo per queste cose ora.
Il party così si mette in viaggio, ed in circa due giorni, giungerà a Rocca Acquamarea.